domenica 24 agosto 2008

Qualche settimana addietro ha chiuso la storica libreria di Pietro. Al suo posto (in un locale più grande, ma confinante con il vecchio, piccolo negozio) una sorta di supermercato delle migliori schifezze editoriali, gestito da una grossa (e grassa) casa editrice.
Che pena...
Entri in questo "non-luogo" e quello che ti colpisce subito è che, in pratica, mancano... i libri!
Centinaia e centinaia di "non-libri", quintali di poltiglia editoriale sapientemente distribuita in modo da stordirti, giusto per non farti pensare troppo, giusto per consolarti con qualche "buona" lettura da spiaggia....!
Chiedi un libro fuori da questa logica criminale e mafiosa di arredare, di attrezzare una libreria e ti dicono che "non risulta". Attenzione: non dicono "non c'è l'abbiamo" (aggiungendo magari "se vuole lo possiamo ordinare")! Dicono: "NON RISULTA"! Ovvero: "Se qui non c'è, non esiste".
Povero Pietro...
Lo vedo stare, con lo sguardo spento e sfinito,dietro la cassa...
Ormai è solo un dipendente della grossa (e grassa) casa editrice.... Non può neanche scegliere quali libri esporre.
CHE SCHIFO!!!
Vogliono pure toglierci la gioia di scegliere, toccare, annusare i libri che vogliamo...
Città perduta, mondo perduto, vita perduta.... Che cosa dobbiamo fare?
Resistere?
Abbandonare?
Sparire?
La verità è che ci stiamo estinguendo... dissolvendo dentro un'enorme bolla di non senso e di non vita....
Allora, emigriamo, partiamo per una crociera del nostro cuore e della nostra mente...ci sarà pure un porto dove ci faranno sbarcare...!

lunedì 11 agosto 2008

Il borgo della pace...eterna!

Scusatemi per il lungo silenzio (in verità, so bene che non lo legge nessuno questo blog, quindi non saprei proprio con chi scusarmi...), ma sono stato impegnato nel tentativo di evitare di vomitare l'anima.
Tutto, infatti, in questa città puzzolente, sembra fatto apposta per far dannare l'anima, per farti pentire di essere ancora un esponente del genere umano.
L'ipocrisia, la malvagità ammantata di gentilezza, l'omertà atavica, la supponenza disgustosa dei suoi incivili abitanti, tutto concorre meravigliosamente a provocare un senso di estraneità e di sofferenza nel mio cuore ormai prossimo al silenzio.
Sapete le ultime?
Ve ne racconto qualcuna...
L'onorevole Giulia Adamo ( detta Giulia 'a dama) si scandalizza della costruzione dell'albergo, detto "Borgo della Pace" (però, che nome inquietante...), nei pressi delle saline di Mammacaura, di fronte Mozia. In un'accorata lettera alle massime (?) autorità definisce il costruendo alberghetto "un ostello per pellegrini" che deturperà quel meraviglioso lembo di laguna e, udite udite, "porterà a Marsala solo qualche pullman di pellegrini che al massimo consumeranno un panino". Poi chiosa elegantemente: "Avrei capito se in quel luogo si fosse autorizzata la costruzione di un albergo a 5 (cinque) stelle" in grado di attirare in zona facoltosi turisti...!
Grazie al di-vino fascino della bella (una volta!) Giulia, apprendiamo che i morti di fame deturpano e i ricchi no!
Ma poi, mi chiedo, tutte le barche ormeggiate in piena laguna, non deturpano?
Tutte le case abusive in riva al mare, non deturpano?
Gli scarichi (più o meno abusivi) del deposito di petrolio della famiglia Adamo, non deturpano?
I fanghi ,che la signora Adamo ci ha regalato per abbellire il lungomare, non deturpano?
L'inutile "palavetro" (ormai prossimo a marcire, dopo aver ospitato una e una sola e indimenticabile manifestazione: un'esposizione di abiti da sposa!) istallato all'ingresso dell'aeroporto di Birgi, non deturpa?
Domande troppo cattive per un animo gentile come quello della signora Giulia.
Mi perdoni, onorevole di-vino.
Sono un perfido e inattendibile comunista...
Sulla questione, comunque, si registra anche un altro disperato appello del preside Ruggieri, dalle colonne del "Vomito", pardon, del "Vomere".
Anche il nostro erudito preside si strappa i capelli per la nascente vergogna nel suo amato Stagnone.
Ma signor preside, lei tutte le case abusive che circondano la sua storica abitazione a Punta Palermo, non le ha mai viste? Per quelle non si dispera?
Non potrebbe, visto che suo figlio è il pupillo del sultano D'Alì, fare qualcosa in merito ai già citati fanghi? Oppure, questi, non la fanno disperare poi tanto?
La verità, miei ipocriti e illustri concittadini, è che quell'ostello per pellegrini lo sta costruendo il signor Massimo Grillo (altro potente e oscuro personaggio locale), e questo vi fa crepare d'invidia! Magari, a pensarci prima, lo poteva costruire lei, onorevole Adamo, un bell'albergo a cinque stelle in mezzo allo Stagnone, con tanto di campo da golf e qualche contributo europeo...

Ahi serva Italia, di dolore ostello, / nave senza nocchiere in gran tempesta, / non donna di province, ma bordello!

venerdì 1 agosto 2008

Il sito delle meraviglie http://www.comune.marsala.tp.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/3687

Sempre dal sito Istituzionale del Comune di Marsala:
"Gli anziani che dovessero ricevere visite da persone che si spacciano per assistenti sociali devono richiedere l'apposito tesserino rilasciato dal Comune"

In questi giorni sono giunte segnalazioni all'Ufficio Assistenza di Anziani che avrebbero ricevuto "Visite" da parte di persone che si spacciavano per assistenti sociali del Comune che chiedevano informazioni di vario genere. Ebbene, in merito a tali notizie, i responsabili dei Servizi Sociali fanno sapere che da quindici giorni a questa parte e per le prossime due settimane non sono programmate visite domiciliari per gli esponenti della terza età. In ogni caso gli anziani che dovessero ricevere visite da persone che si spacciano per assistenti sociali devono richiedere l'apposito tesserino rilasciato dal Comune.
Il Responsabile dell'Ufficio Stampa
Avete capito?
Se siete anziani e ricevete la visita di una falsa assistente sociale, dovete richiedere "l'apposito tesserino rilasciato dal Comune".
Ma non sarebbe meglio richiedere la licenza elementare al tizio che si firma "Il Responsabile dell'Ufficio Stampa"?!